Alt(r)e Vie: la spedizione appenninica di “Va’ Sentiero”

Un progetto “lento” frutto di tre anni di attraversamento dell’intera dorsale appenninica italiana, al fine di ridare voce ai territori “minori” e dimenticati. Questo è il viaggio del team di “Va’ Sentiero”, un progetto nato da tre ragazzi – Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono – accomunati dell’amore per le montagne e dalla voglia di fare qualcosa di concreto per esse. Lo scopo del viaggio è duplice: da una parte, promuovere il Sentiero Italia, favorendo la consapevolezza ambientale e il turismo lento, responsabile e sostenibile; dall’altra, valorizzare le Terre Alte attraversate, rispettando le peculiarità locali ed ambientali, contribuendo a sostenere il tessuto socio-economico di aree interne in via di spopolamento. La guida è dunque il frutto dell’esperienza diretta e dell’intenso lavoro del team Va’ Sentiero, che in tre anni ha attraversato a piedi tutta la Penisola lungo il Sentiero Italia, il filo rosso tra le terre alte italiane che con i suoi 7.850 km collega Alpi e Appennini, attraversando 20 regioni italiane, 365 tappe, 16 parchi nazionali e oltre 350 piccoli borghi montani.

La genesi del progetto

«Quando, nel 2016, ho conosciuto il Sentiero Italia, ho provato insieme meraviglia e sconcerto» spiega Yuri Basilicò «meraviglia per l’impareggiabile varietà di paesaggi e culture che esso offre; sconcerto perché solo pochissimi ne conoscevano l’esistenza e per le scarne informazioni che si potevano ottenerne. Ho condiviso i miei sentimenti con Sara e Giacomo, amici e compagni d’avventura. Spinti dall’entusiasmo, abbiamo ideato un progetto per promuovere il Sentiero Italia e tutte le Terre Alt(r)e che il sentiero abbraccia – un patrimonio inestimabile». 

Nel febbraio 2017, i tre ragazzi creano un’Associazione e iniziano a progettare una spedizione partecipativa, ben lontana dall’impresa sportiva, bensì un’iniziativa sociale basata sull’idea di condivisione. Per 3 anni lavorano incessantemente a questo sogno. Grazie al tenace lavoro, trovano gli sponsor tecnici e creano un’importante network intorno al progetto, dai media alle istituzioni, affrontando importanti sacrifici. «Lo sforzo organizzativo è stato così notevole che ci siamo presto resi conto che avremmo dovuto licenziarci, dedicandoci al 100% al progetto, da volontari: un azzardo.» continuano i ragazzi «Non è stata certo una scelta facile: ma data la crescita del progetto e l’aspettativa che sentivamo attorno a noi, ci è sembrata la più giusta».

Unica direttrice: il Sentiero Italia

Definito in un articolo della CNN del 12 gennaio 2015 “il più grande tra i grandi cammini”, il Sentiero Italia è l’alta via che percorre tutte le catene montuose del Paese (Foto 1), toccando tutte le 20 regioni italiane (dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna) e oltre 350 borghi montani, per un totale di circa 7.000 km: una finestra sulle terre alte italiane, lunga 8 volte il Cammino di Santiago.
Realizzato negli anni Novanta grazie all’Associazione Sentiero Italia e al Club Alpino Italiano, nel corso degli anni il sentiero è stato dimenticato. Dal 2019 il Club Alpino Italiano ha avviato il progetto di restauro del Sentiero Italia, grazie al prezioso lavoro dei suoi volontari che stanno ripristinando il tracciato e la segnaletica, e di un’importante campagna di comunicazione e promozione.

Foto 1– Mappa del percorso totale

La spedizione Va’ Sentiero parte il 1° maggio 2019, da Muggia (TS). La prima tranche del cammino si conclude a dicembre 2019 con l’arrivo a Visso, nel Parco dei Monti Sibillini. Il 2020 si apre con il crowdfunding dedicato alla seconda parte del cammino, dalle Marche alla Sardegna. L’emergenza sanitaria costringe a posticipare la ripartenza alla fine dell’estate 2020, mentre continuano i progetti di condivisione dell’esperienza di Va’ Sentiero: dall’autoproduzione di un libro fotografico firmato da Sara Furlanetto e di un documentario firmato da Andrea Buonopane, alla messa online del nuovo sito www.vasentiero.org, una guida digitale sul Sentiero Italia che spazia dai dati tecnici di percorribilità agli approfondimenti culturali sul territorio, corredato da centinaia di foto e decine di video: un’inedita bussola delle aree interne a disposizione di chiunque voglia mettersi in cammino, realizzato grazie all’esperienza diretta del team e al suo lavoro di riorganizzazione dei materiali raccolti. Il 25 aprile 2021 Va’ Sentiero riprende il suo cammino per terminare il percorso lungo il Sentiero Italia, attraversando le regioni della terza e ultima tranche: Sicilia, Sardegna, Campania, Basilicata e Calabria. La spedizione giunge al suo termine il 25 settembre 2021 a Forte San Ja chiddu, Messina, in Sicilia. Al contempo si intensificano i lavori per la condivisione, dalla ristampa del libro fotografico Voci dalle Terre Alte alla messa online delle nuove tappe.

Le Alt(r)e vie lucane

Foto 2– Il percorso in Basilicata

Rientra nel progetto di cammino anche la dorsale lucana dell’Appennino: vie più conosciute, altre inimmaginabili, che collegano i monti della Basilicata al grande disegno del Sentiero Italia. Per dare a tutti la possibilità di scoprire passo dopo passo le bellezze della Basilicata, è disponibile la descrizione di ben 8 tappe della regione (Foto 2), percorsa da Fortino a Piano Gaudolino per un totale di quasi 170 km attraverso il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, il Parco Nazionale del Pollino con i suoi pini loricati e borghi unici come Rivello, Lagonegro, Latronico e Castelsaraceno.

Fabrizio Gerardo Lioy


Foto in anteprima: Team Va’ Sentiero nel 2021. Tappa Gambarie -Reggio Calabria

Si ringrazia l’Ufficio Stampa di Va’ Sentiero per la documentazione

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