Fuorisentiero è una forma di ricerca.

Un gruppo di “pazzi malati di Appennino”

che sceglie la geografia del territorio come proprio linguaggio

e il viaggio come strumento di indagine e conoscenza.

La montagna assume il ruolo di un luogo nuovo

diventando spazio di autonomia e sperimentazione.

Ecco l’esplorazione e l’attraversamento consapevole

come strumenti di approccio a queste nuove geografie.

 
 

 

CHI SIAMOFuorisentiero è nato nel 2017 dalle esperienze di attraversamento del territorio lucano da parte di un gruppo di ragazzi di Potenza. Fuorisentiero si prodiga per far fiorire e crescere l’Appennino e noi con esso. Pensiamo che le nostre aree depresse dell’entroterra possano porsi al centro di uno sviluppo e di una crescita che li veda protagonisti in un senso più ampio, superando le barriere poste dal campanilismo più accentuato, che vorrebbe favorire un’area a discapito di un’altra. Fuorisentiero vuole esplorare le possibilità date dalle peculiarità di un territorio ancora detentore di una cultura minore, di una popolazione in numero esigua ma che non vuole assolutamente emigrare ed abbandonare, così facendo, la propria identità. Crediamo che, prendendoci cura e promuovendo il territorio e gli spazi che frequentiamo quotidianamente, attraverso una serie di attività tecniche e culturali, si possa originare nel tempo una consapevolezza maggiore sulle potenzialità sconosciute, o quasi, del territorio.

 

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COSA FACCIAMO – Lo strumento primario scelto per la valorizzazione dell’area è il trekking e l’attraversamento lento, in varie forme, per meglio esaltare l’eccezionalità dei luoghi attraversati e al fine di incentivare una crescita delle aree sottoutilizzate da un punto di vista turistico. Questa esperienza ha portato così alla costituzione di Fuorisentiero Travel, un’Agenzia Viaggi e Tour Operator ecosostenibile di promozione del turismo verde in Basilicata.

A questo strumento si è aggiunta nel tempo l’attività di studio e ricerca scientifica del territorio, il la quale ha portato alla costituzione nel 2020 del Gruppo Ricerca Naturalistica, con il fine di sviluppare la ricerca sul campo e promuovere una rete indipendente di studiosi. Obiettivo è dunque divulgare la cultura della tutela della natura e la protezione della biodiversità, attraverso ricerche, pubblicazioni, seminari e momenti didattici.

Fuorisentiero è anche cura, manutenzione e promozione delle aree montane; fondamentale, in questo senso, è l’attività di sentieristica e cartografia, tramite la quale il territorio viene reso più fruibile ed è possibile attivare pratiche di presidio e tutela permanente del paesaggio lucano.

Per ultimo, ma non di importanza, è l’educazione ambientale: l’attività di sensibilizzazione della comunità e delle nuove generazioni sulle tematiche ambientali e naturalistiche è fondamentale per la condivisione di saperi. Dal primo giorno promuoviamo corsi di formazione e di aggiornamento sulle tematiche ambientali, oltre a presentare numerosi progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità per minori e a giornate informative aperte alla collettività.

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Fuorisentiero è l’espressione della ricerca e dell’innovazione applicata all’attività di attraversamento e ricerca in modalità non convenzionale. L’Appennino in generale, in particolare la Lucania, necessita che vengano concentrati gli sforzi sulle risorse primarie offerte dal territorio, nelle modalità della salvaguardia ambientale e dello sviluppo sostenibile. Il fine principale è la crescita della cultura della montagna, lo sviluppo di pratiche che avvicinino alla conoscenza effettiva del territorio per mezzo dell’attivazione di iniziative virtuose.